Cosa succede se non lo fai?
La perdi.
Questo piccolo articolo nasce proprio da lì: ho vissuto qualcosa che mi ha ispirato (bene o male che sia) e ho lasciato da parte i miei compiti lavorativi per scriverlo subito. Perché se non lo facevo ora, non lo avrei fatto più.
Se devi fare qualcosa, lo sai già. Ci sono solo due vie:
- Decidi tu quando.
- Decide il destino per te.
Per quanto sia vero che, in ultima analisi, sarà comunque il destino a scegliere il momento, se prendi una decisione prima che accada, almeno sei consapevole: puoi scoprire se il destino era d’accordo o meno con te.
E se la decisione che hai preso va storta? Almeno sei libero dai sensi di colpa. Hai fatto ciò che ritenevi giusto.
Quello che voglio dire è semplice: la procrastinazione porta ai sensi di colpa. Ti accorgi che è tardi solo quando non puoi più fare nulla.
Ma esiste anche un’altra possibilità: procrastinare consapevolmente, accettare le conseguenze e, se qualcosa va contro le tue aspettative senza scuotere la tua serenità, allora sei arrivato a un punto ancora più alto.
Agire libera.
Procrastinare condanna.
Procrastinare e restare sereni, invece, illumina: è nirvana.

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