E lo sapete…
Lo sapete perché la mattina quando vi svegliate vi girano i coglioni vorticosamente.
Perché state andando a fare qualcosa che non vi piace. Che sia la gente con cui lo fate il posto in cui lo fate o proprio quello che fate.
Non vi va…ma vi hanno fatto credere il contrario.
Ve lo hanno fatto credere con mille trucchi, che potremmo qui elencare ma che non servirebbe a niente, perché magari quello che ha fregato voi, o tu…sì proprio tu, è il milleunesimo che non abbiam elencato e che quindi ti scagiona. No tu non sei stato preso in giro. Gli altri sì.
Allora piuttosto che elencarli sarà più facile indicare il colpevole.
E qui c’è la prima brutta notizia.
Il colpevole siete voi, anzi tu! Perché confondersi con gli altri nella folla è la prima bugia. La consolazione di non essere solo. E si sa … mal comune mezzo gaudio.
No! Sei TU! Sei tu il colpevole. Perché li hai lasciati fare inseguendo la felicità.
E per la felicità si fa di tutto.
Ma il paradigma va ribaltato. Non si deve fare tutto in nome della felicità, bensì la felicità ti fa fare di tutto!
Tienilo a mente!
Quando capirai questo semplice concetto capirai come ti hanno indotto a credere quello che gli serviva per ottenere la loro felicità e non di certo la tua.
Quindi quello che devi capire è cosa fa felice te! E che non è quello che gli altri dicono che ti fa felice.
E qui c’è la seconda brutta notizia. Non puoi fare quello che vuoi a meno che tu non sappia esattamente quello che vuoi. Perché c’è una sostanziale differenza tra credere di volere e volere veramente.
Esempio semplice.
Ti dicono che se ti fai la doccia gelata al mattino parti in quarta per tutta la giornata.
Provaci. E ti accorgerai che se non lo vuoi veramente non resisti 5 secondi dei 3 minuti minimo che dovresti resistere sotto l’acqua ghiacciata.
Esperimento molto semplice per capire la differenza tra “voglio” e “credo di volere mascherato da voglio”.
Quindi quando ti dicono “credi in te stesso” , “mettiti degli standard alti”…noterai anche ad un certo punto che ti diranno anche che dovrai essere pronto a sacrificarti per raggiungere quegli standard. E se non è veramente quello che vuoi…sarà qualcun altro a godere i frutti dei tuoi sforzi. E tu sarai nuovamente incazzato. Più di prima.
Cosa faccio io qui oggi? Ti offro solo la libertà. Di vedere le cose come stanno. Chi sei tu e cosa vuoi tu.
no, non sarò io a dirtelo, ma ti aiuterò a farti quelle domande che, se sarai sufficientemente sincero con te stesso, ti porteranno a conoscerti ed essere inesorabilmente soddisfatto di te.
Perché appagherai il tuo vero io, la tua sostanza.
Ma devi essere sincero. Altrimenti sarai ancora tu il colpevole della tua infelicità.

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